Rifacimento tetto: i consigli degli esperti
06/05/2020

Il rifacimento del tetto, due tipologie di materiale a confronto: legno vs cemento!

L’articolo di oggi ha l’obiettivo di rispondere ad una domanda che spesso i clienti ci rivolgono durante il primo appuntamento durante il quale si discute del progetto di rifacimento del tetto ovvero: quale materiale è più adatto per realizzare la copertura della propria abitazione? Legno o cemento?

Copertura in legno vs in cemento: riflettiamoci insieme

Il background culturale italiano mostra come, quando si tratta di costruzioni, ingegneri ed architetti siano soliti scegliere per la realizzazione del tetto materiali strutturali come il cemento armato, senza prendere in considerazione altre ipotesi.
Spesso accade che siano gli stessi clienti a scegliere il calcestruzzo come materiale per la realizzazione della copertura della propria abitazione in quanto più vantaggioso dal punto di vista economico.
Essere più consapevoli riguardo al consumo delle risorse globali utilizzate dal settore dell’edilizia porterebbe gli addetti ai lavori a preferire sempre più materiali sostenibili puntando sulla messa in opera di tetti in legno.

Copertura in legno vs in cemento: mettiamoli a confronto

Confrontiamo due edifici di uguale dimensione e forma realizzati con materiali differenti, nel nostro caso il legno ed il cemento.
Se consideriamo il ciclo di vita dell’intera struttura e tutte le risorse che sono state impiegate durante le varie fasi di produzione (per esempio le materie prime, il trasporto, gli interventi realizzati in cantiere) siamo in grado di conoscere l’impatto che quell’edificio avrà sull’ambiente in termini di energia espressi in Joule equivalenti per metro quadrato.
Ci ritroviamo con dei valori di energia completamente differenti nello specifico:

  • LEGNO 1 GJ/mq: l’edificio in questione ha una struttura realizzata con fondamenta di calcestruzzo e la struttura esterna in legno
  • CEMENTO 2,5 GJ/mq: L’edificio ha una struttura realizzata interamente con materiali derivanti dal calcestruzzo e con mattoni, sia internamente che esternamente.

È facile intuire quale dei due edifici favorirà un notevole risparmio di energia primaria durante la sua realizzazione.

Rispetto all’edificio in cemento, che ha utilizzato circa il 150% dell’energia, quello realizzato con il legno ha favorito un risparmio energetico complessivo del 60%!

Il rifacimento del tetto con il legno

Scegliere una copertura del tetto in legno permette inoltre di ridurre drasticamente la produzione di rifiuti durante i lavori svolti in cantiere, favorendo così una diminuzione della produzione di gas e dell’effetto serra ed il raggiungimento di una condizione di comfort termico.
Durante la fase di costruzione la produzione di CO2 viene drasticamente ridotta arrivando ad un 32%: il raggiungimento di una condizione di confort termico sia durante l’estate che l’inverno permette di abbattere i consumi energetici del 20%.
Grazie all’uso di materiali riciclabili si arriva dunque al quasi abbattimento del problema dei rifiuti.

  • 20% RISPARMIO ENERGETICO IN FASE DI UTILIZZO
  • 35% EMISSIONE CO2 RIDOTTA IN FASE DI COSTRUZIONE

Spostiamo l’attenzione sui benefici diretti che il cliente ottiene nel breve periodo.Spostiamo l’attenzione sui benefici diretti che il cliente ottiene nel breve periodo.Costruire per la propria abitazione una copertura in legno permette di usufruire dei vantaggi legati all’utilizzo di un materiale:

  • antisismico
  • termicamente efficiente

Il costo del rifacimento tetto in legno

Da un punto di vista economico il costo di una copertura realizzata in legno non si discosta enormemente da quello di una copertura in muratura.

È necessario eseguire delle analisi per individuare i vantaggi e le differenze associati alle singole soluzioni, sia in termini di materiali che di prestazioni, ma soprattutto in termini di comfort abitativo.

È vero che una classe di energia elevata può essere ottenuta con entrambe le coperture, quello che cambia è il modo in cui viene svolto il lavoro e come successivamente viene percepito.

In un tetto in legno, per esempio, si ha la possibilità di realizzare delle differenze di spessore tra gli strati di materiali isolanti: questo porta un conseguente guadagno in termini di volume e di comfort abitativo.

Le caratteristiche termo igrometriche del legno garantiscono infatti una temperatura omogenea all’interno della struttura: leggi questo articolo e scopri i benefici del tetto in legno.

Grazie all’esperienza maturata fin dal 1992, in più di vent’anni la F.lli Giorgi si è conquistata lo status di azienda leader nelle operazioni di bonifica del cemento amianto comunemente denominato eternit.

I nostri tecnici, la cui competenza è certificata da uno specifico patentino, sono in grado di raccogliere campioni di materiali da analizzare, individuando la presenza di amianto in fabbricati industriali, abitazioni civili o edifici rurali grazie alle strumentazioni all’avanguardia in nostro possesso, che ci permettono poi di procedere con le operazioni di bonifica o smaltimento eternit.

In osservanza alla normativa vigente, la nostra azienda è inoltre iscritta all’Albo Nazionale delle Imprese che effettuano la gestione e rimozione del cemento-amianto (D.Lgs. 22/97 – art. 30, commi 4 e 8 e successive modifiche e integrazioni, e dal D.M. 406/98 artt. 8 e 9).

Solo un piccolo numero di aziende è autorizzato alla bonifica dell’amianto friabile, oltre che di quello compatto, e la F.lli Giorgi può a pieno titolo fregiarsi di essere fra queste.

Ogni situazione che richieda il nostro intervento, dopo essere stata attentamente valutata, può essere soggetta a 4 tipi di operazioni:

  • Riparazione di porzioni deteriorate di materiale (se queste sono di dimensioni ridotte);
  • Rimozione: in questo tipo di intervento è fondamentale che il materiale utilizzato veda salvaguardata la propria integrità durante tutta la durata del processo;
  • Incapsulamento: sull’amianto vengono applicati prodotti impregnanti che penetrando al suo interno saldano fra loro le fibre e la matrice cementizia, oltre a prodotti ricoprenti che creano sulla sua superficie una membrana impermeabile, spessa e resistente, che impedisce alle fibre di essere rilasciate nell’ambiente circostante;
  • Confinamento: viene installata una barriera a tenuta capace di resistere ai colpi, affinché l’amianto resti separato da altre aree strutturali dello stabile, in particolare quelle abitative.

Tutte le operazioni di bonifica e smaltimento eternit vengono effettuate nel pieno rispetto delle normative vigenti e in presenza delle certificazioni necessarie: l’uso delle più moderne tecnologie e di materiali incapsulanti specifici garantiscono la sicurezza di tutti i soggetti coinvolti ed eliminano le contaminazioni ambientali, permettendo al contempo lo smaltimento dell’amianto rimosso presso specifiche discariche autorizzate.

La ditta F.lli Giorgi srl è iscritta all’Albo Nazionale delle Imprese che effettuano la bonifica di amianto e smaltimento eternit alla Categoria 10 A, ai sensi del Decreto 28 aprile 1998 n. 406. Tutti gli interventi effettuati da F.lli Giorgi sono conformi alle disposizioni della legge 277/91 e del D.LGS. n.257 del 25.07.06. I principali interventi di rimozione dei manufatti in amianto compatto sono:
  • Coperture civili e industriali in cemento – amianto (eternit)
  • Manufatti quali vasi di espansione dell’impianto di riscaldamento, colonne di scarico o di esalazione, comignoli e canne fumarie
  • Pavimenti in vinil amianto (linoleum)
Le fasi cronologiche per l’intervento di bonifica sono: A. Sopralluogo gratuito presso il cliente per individuare la più idonea soluzione di bonifica; B. Redazione del piano di lavoro da presentare alle ASL competenti per territorio; C. All’ottenimento del Nulla osta rilasciato dalle ASL competenti, F.lli Giorgi comunica alle stesse giorno e ora dell’inizio dei lavori; D. Le operazioni di bonifica vengono eseguite da personale abilitato dai corsi di formazione seguiti, ed in possesso di certificazione sanitaria specifica; E. I materiali rimossi vengono smaltiti regolarmente in discariche autorizzate in ottemperanza alla legge n. 22/97; F. Il trasporto dei materiali viene eseguito con mezzi di proprietà di F.lli Giorgi, autorizzati con apposita iscrizione all’Albo dei Gestori Rifiuti; G. A conferimento eseguito dei rifiuti, F.lli Giorgi rilascia certificazione di avvenuto smaltimento e comunicazione di fine lavori trasmessa alla Asl di competenza In seguito alla rimozione delle lastre di eternit, F.lli Giorgi propone ricoperture con:
  • Pannelli coibentati o lastre grecate di alluminio, rame o acciaio;
  • Coperture in laterizio con tegole o coppi;
  • Finitura con lattonerie in acciaio, rame o alluminio;
  • Impermeabilizzazioni con guaine bituminose;