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Coperture industriali per strutture prefabbricate: focus sui pannelli coibentati
21/06/2022

Consigli utili per la scelta della guaina impermeabilizzante per tetti

Le guaine impermeabilizzanti per tetti rappresentano una valida alternativa alle coperture tradizionali dalle quali si distinguono per semplicità di posa e manutenzione.

Come le coperture “classiche” anche le guaine impermeabilizzanti per tetti permettono di bloccare le infiltrazioni e prevenire spiacevoli conseguenze sulla struttura.

Impermeabilizzazione di un tetto: cosa cambia quando ci sono dei lavori di ristrutturazione

La pima cosa da fare quando si decide di utilizzare una guaina per l’impermeabilizzazione del tetto è valutare lo stato del substrato del tetto dove questa verrà applicata.

Questa stessa valutazione richiede uno studio ulteriore dello stato dei supporti e delle pendenze quando l’edificio è oggetto di ristrutturazione.

Per impedire il passaggio dell’acqua e quindi le infiltrazioni la guaina deve essere posizionata tra il rivestimento superiore del tetto e lo strato isolante, diversamente la struttura sarebbe costantemente esposta al rischio di muffe.

Impermeabilizzare il tetto con la guaina: ecco tre motivi validi per sceglierla

L’utilizzo crescente delle guaine impermeabilizzanti per tetti è giustificato dalle seguenti proprietà e caratteristiche strutturali:

  1. la RESISTENZA MECCANICA che permette di isolare in misura maggiore l’intera struttura, bloccando il passaggio dell’acqua e allo stesso tempo favorendo la traspirazione così da evitare vapori ed umidità in eccesso;
  2. la VERSATILITÀ legata alla possibilità di mettere in posa la guaina anche con temperature esterne estremamente fredde con un sistema a secco, a caldo oppure a freddo;
  3. il MAGGIORE ISOLAMENTO TERMICO, caratteristica che nel corso degli anni è aumentata progressivamente. Le guaine più moderne oggi sono a base acquosa, non contengono solventi ed utilizzano esclusivamente resine di qualità: in questo modo è possibile usufruire di una protezione dai raggi solari e ridurre i consumi energetici (oltre che i costi in bolletta legati all’utilizzo dei condizionatori).

Guaina impermeabilizzante bituminosa e guaina impermeabilizzante liquida a confronto

Per l’impermeabilizzare il tetto è possibile scegliere tra una guaina bituminosa e una guaina liquida.
Mentre la guaina impermeabilizzante liquida viene utilizzata su coperture esterne e su superfici interne (per esempio la doccia) e per essere applicata necessita di un semplice rullo o pennello, quella bituminosa viene applicata su tetti e terrazzi ed è un materiale prefabbricato derivante dal petrolio e rinforzato con un’armatura interna che la rende ancor più resistente.

Rispetto alla guaina liquida quella bituminosa è certamente più durevole e, come questa, non richiede particolari sforzi dal punto di vista della messa in posa.

Una volta scelta la tipologia di guaina impermeabilizzante è opportuno prendere una decisione anche per quel che riguarda la finitura che può essere liscia o ardesiata.

La guaina impermeabilizzante con finitura ardesiata presenta delle sorta di scaglie che presentano diverse sfumature di colore; la guaina impermeabilizzante liscia invece può essere rifinita con:

  • strati colorati
  • sabbia o talco
  • lamina metallica
  • tnt
  • polietilene
  • polipropilene

Nel caso in cui si scelga di realizzare un’impermeabilizzazione secondaria la soluzione migliore è la tipologia di rifinitura ardesiata che garantisce un livello di protezione maggiore della membrana ed un livello di adesione superiore delle tegole che, in questi casi, vengono fissate con malte o schiume poliuretaniche.